Al tempo dovuto
- GA Padova
- 15 mag 2019
- Tempo di lettura: 1 min
Quante volte abbiamo sentito dire la frase: “non vedo l’ora che…” quando poi arriva il giorno fatidico, quello che abbiamo tanto atteso, ci ritroviamo ad aspettare con ansia un
altro evento. Non riusciamo più a godere l’attesa con gioia, siamo sempre in attesa che accada qualcosa di unico, come un bambino che aspetta impaziente il giorno di Natale per scartare il suo nuovo giocattolo.
Poi, passata l’euforia della novità, lo abbandona come se fosse qualcosa di poca importanza.
Noi vogliamo tutto e subito, non sappiamo più aspettare. Dio invece ha la capacità di saper aspettare. Dall'alto della sua onniscienza, sa e vede quando il tempo è maturo.
È così che un giorno decise di mandare suo figlio in un mondo che lo avrebbe rifiutato, in un mondo che lo avrebbe ucciso.
Avere fede in Dio e saper aspettare non è certo cosa da poco. Non è facile. Se i nostri progetti non vanno a buon fine c’è sempre un motivo. Non è detto che sia stato Dio a volere che le cosa vadano a rotoli, anzi. Satana è attivo e mette i bastoni tra le ruote a quelli che affidano la loro vita a Dio.
Dalle esperienze negative dobbiamo trovare il positivo. Come il Signore sicuramente saprà trarre del bene e al momento giusto metterà il veto all'azione di Satana per aprire il cielo e far piovere benedizioni su quanti hanno affidato a Lui la loro vita e loro progetti.
La battaglia tra il Bene e il Male è entrata nella parte conclusiva; e tu, da quale parte stai?





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