Pregare nel none di Gesù
- GA Padova
- 15 mag 2019
- Tempo di lettura: 1 min
“Non tutti i credenti hanno imparato a pregare nel nome di Cristo. Chiedere nel Suo nome, direttamente autorizzati da Lui, equivale a raggiungere una sfera elevata di preghiera. Non oseremmo chiedere certe cose in virtù di quel Nome benedetto, poiché sarebbe come profanarlo; ma quando la richiesta appare del tutto corretta, al punto che osiamo
appellarci al nome di Gesù, allora ci sarà sicuramente accordata. La preghiera è di esito ancora più sicuro perché è per la gloria del Padre. Essa glorifica la Sua verità, la Sua
fedeltà, la Sua Potenza, la Sua grazia.
La risposta alla preghiera, quando è offerta nel nome di Gesù, rivela l’amore del Padre per Lui e l’onore che Gli ha dato. La gloria di Gesù e quella del Padre sono così legate tra di loro che l’uno magnifica l’altra. Il canale è reso famoso dalla ricchezza della sorgente, mentre la sorgente è onorata dal canale attraverso cui scorre. Se la risposta alle nostre preghiere disonorasse il Signore, non pregheremmo; ma poiché in questo Egli si
glorifica, noi pregheremo senza posa nel caro nome di Gesù in cui Dio e il Suo popolo hanno una comunione

gioiosa




Commenti